bed & breakfast
H O M E

 

Caserma del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri "Salvo d'Acquisto"

(Centro nazionale di selezione e reclutamento) - Divisione "Palidoro"

Come arrivare: da via Damimarca a piedi per 400 mt fino a piazza Mancini, autobus 200 (capolinea) oppure alla fermata di ponte Milvio o a quella sotto Corso Francia. Da Corso Francia (sopra) passano anche gli autobus 232 ed il 32 che fermano davanti alla caserma


 SALVO D'ACQUISTO: Primo di cinque figli, nasce a Napoli il 17 ottobre 1920 dal padre Salvatore e dalla madre Ines Marignetti.
Sin dalle scuole elementari frequentò l'Istituto salesiano e a 18 anni, completati gli studi, nel 1938, si arruolò nell'Arma dei Carabinieri dove si formò professionalmente, riconoscendo nei motti "Usi obbedir tacendo e tacendo morir" e "Nei secoli fedeli" il valore della vita e dell'onore.
Agli inizi del secondo conflitto mondiale chiese di essere impiegato in zona d'operazione. Il Comando Generale accolse la domanda e lo inviò in Africa settentrionale.
Al fronte fu ferito ad una gamba e dopo un breve ricovero all'ospedale militare di Bengasi, parzialmente guarito, fu rimpatriato. Per le sue qualità militari fu ammesso alla Scuola sottufficiali di Firenze conseguendo il grado di vice brigadiere.

Destinato alla Stazione carabinieri di Torreinpietra, comune alle porte di Roma, vi trova  il martirio nel momento in cui L'Italia  si arrende al nemico invasore.
Alla Torre Saracena di Palidoro, in un attentato compiuto da "eroici criminali", consapevoli della reazione, muore un soldato della wehrmacht.
Ventidue furono gli ostaggi dai quali i tedeschi  cercarono di conoscere i nomi degli attentatori. Nel momento in cui i ventidue stavano per essere fucilati Salvo D'Acquisto si consegnò ai tedeschi dichiarando d'essere lui il responsabile.
L'ufficiale che lo interrogò non credette alla versione fornita dall'Eroe, ma per obbedire alla "rappresaglia di guerra" ne ordinò la fucilazione.
 

 
 Questa la motivazione della medaglia d'oro che gli fu conferita alla memoria. "Esempio luminoso di altruismo, spinto fino alla suprema rinunzia della vita, sul luogo stesso del supplizio dove per barbara rappresaglia era stato condotto dalle orde naziste insieme con ventidue ostaggi del territorio della sua Stazione pur loro innocenti, non esitava dichiararsi unico responsabile d'un presunto attentato contro le forze armate tedesche affrontava così da solo impavido la morte imponendosi al rispetto dei carnefici e scrivendo una nuova pagina di puro eroismo nella storia dell'Arma".

 

 

CONCORSI: Informazioni e dettagli:   www.carabinieri.it
 
Attualmente l'Arma dei Carabinieri consente l'accesso ai propri ruoli come:
-         Ufficiali
-         Ispettori
-         Sovrintendenti
-         Carabinieri (effettivi ed ausiliari)
                                        
E' bandito anche un concorso di idee per alloggi e strutture logistiche della Caserma (informazioni:www.tuttoingegnere.it)

 
 

 ATTIVITA': All'interno della Caserma "Salvo D'Acquisto" si svolgono diverse ed importanti meeting come ad esempio il Foro dell'Unione europea in Collaborazione con la Commissione europea con l'intervento di illustri esponenti del Governo, del Parlamento italiano e di Strasburgo e delegazioni dei Paesi dell'Unione europea.

Presso la sala Convegni Ufficiali l'Università dei Saggi "Franco Romano", in collaborazione con il Gruppo Romano delle Benemerite organizza dibattiti su grandi temi di rilievo sociale quali ad esempio "Droga: dalla realtà dell'uomo alle norme di legge"; "Etica della vita e diritti dell'uomo".
 
Prestigiose premiazioni hanno luogo a cura dell'Associazione Nazionale dei Carabinieri, la quale consegna diplomi di benemerenza a giornalisti che si distinguono con la propria opera per aver favorito la divulgazione, particolarmente tra i giovani, dei significati del canto risorgimentale ­ "L'Inno di Mameli" ­ che ha accompagnato l'intero processo di formazione dell'Unità d'Italia.

Il Comando Generale di Tor di Quinto è scenario insolito anche di eventi e raduni non istituzionali come la serata intitolata "Eva contro Eva": gran defilè con indossatrici ­ amazzoni e cavalieri in divisa, in un carosello di musica, suoni, luci e danze.


H O M E